Comunicato Stampa

Continua il progetto per salvaguardare l’arte dei musei ucraini

Parte il terzo carico di materiali ed attrezzature di  Save Ukraine Art 22 e si sta valutando con RSF una mostra di Pinzel  in Italia

Venerdi 30 settembre 2022

Parte oggi da Udine  il terzo carico di materiali e attrezzature donati  per proteggere e movimentare le opere d’arte in Ucraina,  finalità principale per cui  è nato a fine marzo il progetto “Save Ukraine Art 22”.

Un carico reso possibile dal coinvolgimento diretto del Museo Peggy Guggenheim di Venezia e della sua direttrice Karole P.B. Vail, attraverso la The Solomon R. Guggenheim Foundation, e che è destinato alla città di Kiev.

Per consentire di sostenere i costi di questo trasporto sono stati importanti le donazioni di alcuni privati e soprattutto la generosa donazione della Fondazione Accademia Carrara di Bergamo. Preziosa la continuità  del  lavoro del partner logistico del progetto, il Gruppo Ceccarelli , che fin dall’inizio ha affiancato e sostenuto il progetto attraverso i suoi centri logistici di Milano, Firenze, Firenze e ovviamente di Udine, da dove son partiti tutti i carichi.

“Questo, seppur più contenuto, è  un carico importante perché dà continuità, non ovvia,  al progetto iniziato a fine marzo”, sottolinea Lucio Gomiero che insieme al fotografo Marco Gallipoli e la sua consorte Ustyna Soroka e a Taras Wozniack, direttore dalla Galleria Nazionale delle Arti di Leopoli e coordinatore della rete dei musei della città Unesco, ha avviato il progetto.

Lo Steering Committee del progetto, composto da una dozzina di personalità di diversa estrazione,  sta pensando anche ad “un dopo”, ancora molto incerto ma un dopo di pace, per cui i fronti e le finalità  del progetto “Save Ukraine Art 22” si allargano ora.

Attraverso la partnership con i Restauratori Senza Frontiere Italia (RSF) è prevista l’organizzazione e la donazione di materiali per il restauro delle opere.  Si stanno selezionando alcuni  fornitori di questi materiali presso i quali sarà possibile per un donatore, privato o azienda, effettuare un ordine. L’associazione sta inoltre individuando come mettere a disposizione competenze e personale che possano guidare le operazioni delicate di restauro. Abituati ad intervenire in scenari di guerra, ad agosto RSF-Protezione Civile Emergenza Beni Culturali ha effettuato una missione, guidata dal Presidente Pietro Coronas, di primo sopralluogo e di documentazione dei beni al momento protetti in luoghi sicuri.  “In un solo deposito abbiamo trovato 9000 opere…”, così il racconto  pubblicato da RSF insieme ad un video, reportage della missione.

L’interesse di alcuni produttori e broadcaster per la storia del progetto dovrebbe anche accelerare  l’organizzazione in Italia di una mostra dell’artista Ivan Georg Pinzel con le sue imponenti sculture barocche lignee,  per la quale stanno proseguendo gli approfondimenti con alcuni musei ed aziende sponsor, in primis con la Fondazione Musei Civici di Venezia e la sua Presidente  Maria Cristina Gribaudi. “Molte di queste opere sono  già state imballate e protette proprio con i materiali e le apparecchiature inviati dall’Italia”, come  racconta,  nel suo video-reportage pubblicato sui social e sul sito, Marco Gallipoli, ideatore e coordinatore insieme a Gomiero del progetto; alle prime fasi del progetto, lui dedica  anche un intero capitolo del suo recente  libro intitolato “La parte più buia della notte”.

I risultati del progetto ad oggi e le modalità per collaborare, da parte di aziende e privati, è dettagliata sul sito www.SaveUkraineArt22.org

Ricordiamo che si tratta di materiali di imballaggio, di casse in legno per la movimentazione e trasporto, di tessuti ignifughi, di deumidificatori per mantenere la temperatura e l’umidità, di attrezzature per fotografare e schedare i vari beni, laptop, tutto quanto è utile per salvaguardare quadri, sculture, oggetti d’arte, libri, ecc. ed evitare che possano essere danneggiati o dispersi durante il conflitto.

Si ringraziano della collaborazione al progetto

Per le donazioni di materiali:

  • Musei Civici di Venezia
  • Musei Civici di Udine
  • Museo Peggy Guggenheim di Venezia
  • Ars Movendi | E.S. Logistica Srl, Calenzano, Firenze*
  • MS Imballaggi, Loria, Treviso
  • Bresciani srl, Milano
  • Dixit SpA, Trento
  • Ecom Trading, Lugano (CH)
  • MultiFreight LTD, Pireas ( Grecia)
  • G Group srl, Quinto di Treviso
  • Gruppo SME-Bergamin, Cessalto, Treviso
  • Marzotto Interiors, Valdagno ( VI)
  • OpenCare Srl , Milano*
  • Apice srl, Firenze*
  • Alternativa srl , Firenze*
  • *) membri dell’associazione Logistica Arte

Per la logistica e trasporti:

  • Ceccarelli Group , UD
  • Fondazione Accademia Carrara, BG
  • Per i servizi  WEB, social, media, amministrativi: 
  • Strategy Innovation srl, VE
  • Bludata Informatica srl, TV
  • Fondazione Francesco Fabbri, TV
  • IC&Partners, UD
  • Biosline SpA, PD

Per il supporto informativo e divulgativo i network  quali:

  • ManagerItalia, Roma
  • Italy Post, Padova
  • MIP-Politenico di Milano
  • Università IUAV Venezia
  • Restauratori Senza Frontiere Italia, Roma
  • RSF Protezione Civile Beni Culturali, Roma
  • Associazione Cultura Italiae
  • Associazione Impresa Italiae
  • GLP – Intellectual Property, Udine   

Un grazie grande anche ai giornalisti e ai media che hanno dedicato tempo proprio e dato spazio informativo al progetto: è stato un prezioso supporto ed incoraggiamento. Sul sito, alla sezione News, si trovano i principali interventi: articoli, post, video TV, passaggi radio.

Scarica il comunicato in PDF.

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